“Il ministro Giulia Grillo ha dichiarato che nella Nota di aggiornamento al Def si parla di adeguamento antisismico e di una nuova una cabina di regia per selezionare gli interventi più urgenti per l’adeguamento antisismico degli ospedali. Secondo un rapporto fatto dieci anni fa della protezione civile, infatti, sarebbero circa 500 i nosocomi italiani a rischio. E visto che sia il Sant’Andrea sia il San Bartolomeo sono due strutture realizzate qualche decennio fa (il San Bartolomeo è stato inaugurato in epoca recente, ma l’inizio dei lavori è di tre decenni prima), vorremmo capire se si tratti di due strutture in regola con l’antisismica, sapere se sono state fatte perizie e, nel caso, quale sia l’indice dei due nosocomi. Nell’eventualità che gli indici non fossero rispettati la Giunta regionale potrebbe chiedere al governo di inserire questi due ospedali nella lista degli edifici da adeguare. Negli ultimi anni sono state tante le segnalazioni e le polemiche relative allo stato in cui versano i due ospedali dello spezzino. Situazioni di disagio e carenze strutturali evidenti che un intervento di edilizia sanitaria potrebbe risolvere. Visto che il governo sembra intenzionato a mettere a norme gli ospedali italiani, la Giunta ligure porti all’attenzione di Roma i problemi dei presidi sanitari spezzini”.

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