“Presenterò un’interrogazione per comprendere al più presto quali siano le intenzioni di Asl e Regione rispetto al futuro del reparto di rianimazione della nostra provincia. La situazione, infatti, tra La Spezia e Sarzana, è piuttosto preoccupante. In tutto i due reparti contano circa 33 medici; nel solo corso di quest’anno si sono perse 5 unità e c’è stato un solo nuovo arrivo durante l’estate. Il personale è costretto ai doppi turni per coprire entrambi i reparti ed è già ufficiale che, nel corso dei prossimi mesi, andranno via altri due medici. Il rischio di una sofferenza del servizio è concreto e, purtroppo, imminente. E il pericolo che ne consegue è che possa essere messa in discussione l’esistenza della rianimazione al San Bartolomeo. Si tratterebbe di un disservizio enorme che metterebbe a rischio l’intero nosocomio, visto lo stretto legame che c’è tra rianimazione, chirurgia d’urgenza e pronto soccorso. Chiedo, pertanto, ai vertici regionali quali siamo le intenzioni rispetto a questa situazione e, soprattutto, che essa venga presa al più presto in considerazione onde evitare di dover gestire un’emergenza annunciata, con le conseguenze che ne deriverebbero. Ancora una volta segnalo l’importanza di una programmazione concreta e di lungo respiro che possa garantire nel tempo l’efficacia dei servizi e risposte efficienti per i cittadini”.

Lascia un commento